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| B.Bresciana | 26 : | 17 | Sondrio |
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| 09-05-2010 03:30 | |||||
| 17" | Meta Spandri Leonardo | ||||
| 25" | Meta Bianchini Giovanni | ||||
| 25" | Trasformazione Antoniazzi Mattia | ||||
| 65" | Meta Sole Simone | ||||
SERIE B - BASSA BRESCIANA LENO-SERTORI SONDRIO 26-17
Marcatori: 6’ e 11’ mm. tr. Bassa Bresciana, 17’ m. Spandrio, 25’ m. Bianchini tr. Antoniazzi, 34’ m. tr. Bassa Bresciana, 65’ m. Sole, 80’ m. Bassa Bresciana.
Sertori: Luca Schenatti, Bertolini (Olivari), Rotella, Colombini (Tarca), Suarez (De Maestri), Marco Schenatti, Antoniazzi, Bianchini (Paruscio), Sole, Silvestri, Della Bosca, Ghilotti, Spandri (Varisto), Duca, Azzalini (Amonini). In panchina Cavaignal. All. Jimmy Grillotti, Luciano Gorla.
I risultati della 22esima e ultima giornata: Varese-Grande Milano 5-22 (0-4 in classifica), Biella-Cus Genova 13-21 (0-4), Bassa Bresciana Leno-Sertori Sondrio 26-17 (5-0), Lumezzane-Parabiago 27-25 (5-1), Alessandria-Lecco 17-34 (0-5), Amatori Capoterra-Ospitaletto 48-8 (5-0).
La classifica: Grande Milano 97; Cus Genova 90; Sertori Sondrio 77; Amatori Capoterra 73; Lecco 70; Biella 51; Varese 36; Lumezzane, Ospitaletto 34; Alessandria 33; Bassa Bresciana Leno 31; Parabiago 15. Amatori Capoterra, Cus Genova, Sertori Sondrio e Lumezzane una partita da recuperare. *Lumezzane quattro punti di penalizzazione.
Sabato 15 maggio, h. 17.00: recupero Sertori Sondrio-Amatori Capoterra.
Leno: Da una parte una formazione, la Sertori Sondrio demotivata dall’assenza di obiettivi (la qualificazione ai playoff di Grande Milano e Cus Genova era già fuori discussione), dall’altra, per contro, una squadra che teoricamente poteva ancora salvarsi facendo bottino pieno e, nel medesimo tempo, sperando nella sconfitta del Lumezzane ad opera della cenerentola Parabiago. Ne è uscita una partita troppo brutta per essere vera, infarcita di scontri fisici al limite del regolamento che l’arbitro ha faticato a controllare, preferendo applicare la tattica del “non vedo” piuttosto di quella di “intervengo e punisco”. Con queste premesse era scontato che dal campo uscisse vincitrice la compagine più determinata ad inseguire un risultato positivo, cioè la Bassa Bresciana, anche se i cinque punti collezionati non le sono serviti per evitare la retrocessione. La cronaca della trasferta della Sertori potrebbe tranquillamente finire qui, c’è davvero poco da salvare della sua prestazione, pur tenendo conto che le giustificazioni sono molteplici: l’assenza di titolari sostituiti in parte da inesperti giovani e in altra da giocatori abitualmente destinati alla panchina se non alla tribuna, il minor peso complessivo del pacchetto di mischia, la scarsa abitudine a giocare incontri basati sulle rudezze invece che sulla tecnica, ed altro ancora. Che la sfida con la Bassa Bresciana fosse destinata a concludersi malamente lo si è intuito sin dai primi minuti, complice l’approccio all’acqua di rose di Antoniazzi e compagni. Solo dopo un quarto d’ora si è registrato un loro timido risveglio che ha permesso di andare a segno con due mete pareggiando quelle realizzate dai padroni di casa in avvio, ma dalla mezzora in poi della Sertori Sondrio in campo si sono visti solo i fantasmi. Sabato prossimo, ammesso che i sardi del Capoterra decidano di affrontare la trasferta a Sondrio, è in programma con inizio alle 17.00 il recupero. E’ in palio il terzo posto in classifica che il margine di vantaggio di quattro punti vantato non rende ancora sicuro. Ma per metterlo in cassaforte sarà necessaria una prova d’orgoglio: giocando come nelle ultime uscite equivarrà ad incassare una nuova sconfitta.

