![]() |
| Sondrio | 17 : | 46 | Capoterra |
||
|---|---|---|---|---|---|
| 16-05-2010 13:00 | |||||
| Meta Antoniazzi Mattia | 11" | ||||
| Meta Sole Simone | 57" | ||||
| Meta Schenatti Marco | 64" | ||||
| Trasformazione Schenatti Marco | 64" | ||||
SERIE B - SERTORI SONDRIO-AMATORI CAPOTERRA 17-46 (5-29)
Marcatori: 5’ cp Capoterra, 11’ m. Antoniazzi, 13’ e 17’ mm. tr. Capoterra, 28’ m. Capoterra, 31’ m. tr. Capoterra, 46’ m. tr. Capoterra, 57’ m. mischia Sertori, 64’ m. Marco Schenatti tr. Macro Schenatti, 68’ cp Capoterra, 83’ m. tr. Capoterra.
Sertori: Luca Schenatti, Suarez Carrello, Rotella, Colombini (Gorla), Antoniazzi, Marco Schenatti, Dal Toè, Sole, Della Cristina, Silvestri, Della Bosca, Bajardo (Ghilotti), Azzalini (Amonini), Baldelli, Spandri. In panchina: Motta, Cavaignal, De Maestri, Olivari. All. Jimmy Grillotti, Luciano Gorla.
Risultato di altro recupero: Cus Genova-Lumezzane 36–14 (5–0).
La classifica: Grande Milano 97; Cus Genova 95; Amatori Capoterra 78; Sertori Sondrio 77; Lecco 70; Biella 51; Varese 36; Lumezzane, Ospitaletto 34; Alessandria 33; Bassa Bresciana Leno 31; Parabiago 16. *Lumezzane quattro punti di penalizzazione.
Sondrio: I “resti” della Sertori Sondrio non sono riusciti, nel recupero della 19esima giornata del torneo di serie B, a respingere l’assalto portato dagli Amatori Capoterra i quali, in virtù del successo per 46-17, che è valso 5-0 agli effetti della classifica generale, hanno effettuato il sorpasso conquistando in extremis il terzo gradino del podio alle spalle di Grande Milano e Cus Genova.
Come era stato scritto in sede di presentazione l’esito della sfida non può suscitare alcuna sorpresa, considerato che la formazione valtellinese, per motivazioni disparate, per completare la rosa ha dovuto attingere al settore giovanile ben otto elementi. Un vantaggio impensabile reso ad un avversario del valore del Capoterra che, se non avesse accusato un calo di condizione a metà anno, avrebbe sicuramente lottato fino all’ultimo per le posizioni di vertice. In ulteriore aggiunta alla formazione di Grillotti-Gorla è stato imposto di giocare l’intero incontro in inferiorità numerica, in un primo momento a causa di un cartellino giallo sventolato sotto il naso del mediano Dal Toè, successivamente per l’espulsione di Antoniazzi, reo di aver colpito un avversario a freddo dopo aver subito un placcaggio in ritardo, in questo caso nel silenzio dell’arbitro.
Non è il caso di tirare in ballo il direttore di gara per giustificare la sconfitta, però non si può ignorare che, ancora una volta, i diritti della Sertori Sondrio di avere un arbitraggio neutrale sono stati sistematicamente calpestati.
Quanto alla cronaca non c’è molto da raccontare. La partita è stata dominata dal Capoterra per oltre un’ora. La Sertori ha avuto due sprazzi che hanno fatto sperare nella riscossa, quanto meno parziale. Il più generoso è stato quello verificatosi tra il 50esimo e il 65esimo di gioco e che ha prodotto due mete. Purtroppo la quarta meta, utile per la conquista del bonus, è rimasta inespressa, ma il fatto di chiudere la stagione al quarto posto non può cancellare quanto di buono fatto durante l’anno. Per lo meno fino all’infausta partita interna con il Cus Genova, persa in maniera rocambolesca e non certo per demeriti propri. Ma questa è storia già nota a tutti, è inutile rivangarla.

