16-05-2010 13:00
 
SON 17 : 46 CAP
16-05-2010 03:30
 
GEN 36 : 14 LUM
09-05-2010 03:30
 
BIE 13 : 21 GEN
 
ALE 17 : 34 LEC
 
BRE 26 : 17 SON
 
CAP 48 : 8 OSP

Sondrio Rugby a Bibione
Prestigiosa vittoria per i ragazzi del Sondrio nel rinomato torneo di beach Rugby a 5 giocatori svoltosi nella località marittima di Bibione nei giorni 10 e 11 Luglio. Un trionfo inaspettato ma allo stesso tempo meritatissimo, soprattutto perchè l'obbiettivo principale della trasferta era una vacanza non tanto la competizione sportiva.
In un torneo che vedeva ai blocchi di partenza ben 20 squadre di buon livello, la compagine sondriese ha ottenuto uno score invidiabile di 8 vittorie su 8 incontri disputati,in partite da 2 tempi di 5 minuti ciascuno, da segnalare la vittoria nei quarti di finale contro il Valpolicella,squadra neopromossa in serie A e la ciliegina sulla torta è arrivata nella finalissima dove il Sondrio si è imposto per 6 mete a 5 su gli amici/nemici del Grande Milano,giocando un buon rugby, quest'ultima da considerarsi una piccola rivincita visto che i milanesi hanno dominato il campionato appena conclusosi dove invece la Sertori si è classificata al 4° posto.
Ecco gli atleti che hanno tenuto alto l'onore della Valtellina: Mattia Antoniazzi, Marco Locatelli,Erik Varisto, Giovanni Bianchini, Steven Faoro, Mauro Rotella,Della Cristina Corrado,Della Cristina Alex, Della Bosca Diego e Marco Schenatti.

 

I "Lana Power"
L'8° Edizione del torneo Rugby Seven, alla memoria di Gabriele Cerri, svoltosi a Castello dell'Acqua ha espresso a pieno i grandi valori di amicizia e fratellanza del rugby Valtellinese.
Giocatori ed appassionati di tutta la Valtellina non si sono lasciati scappare l'occasione di ritrovarsi in una giornata di grande festa.
Accompagnati da uno splendido sole e da fiumi di birra, 10 squadre si sono confrontate tra di loro; Torre Santa Maria, Faustolese, Macaco, Stopover, Fusine, Castello, Lana Power, Piranha, Tremenda e Baracca, questi i nomi delle varie formazioni.
E' stata una giornata piena di emozioni, sia per lo spirito che per l'ottimo gioco visto sul campo. Anche quest'anno la formula che prevede solo 3 tesserati in campo ha permesso, a chi non si era mai avvicinato a questo sport, di mettersi in rilievo con doti tecniche innate, e ad ex giocatori di calcare nuovamente un campo da rugby.
Questa la classifica finale 1° Piranha , 2° Baracca, 3° Macaco, 4° Torre Santa Maria.
Da segnalare la presenza del giocatore Valtellinese del Rugby Prato (top ten), Alessandro Borsi, schierato nelle file dei vincitori del torneo: i Piranha;
Oltre alle premiazioni per i vincitori, sono stati premiati il giocatore più giovane del torneo Francesco Patrizi (Macaco), il meno giovane Silvestri Clemente (Lana Power), il miglior giocatore dilettante Miniera Proh Gianluca (Torre Santa Maria), il personaggio Mario Olivari (Lana Power) e la squadra che ha interpretato meglio lo spirito del torneo: Macaco.
A fine torneo, come di consueto, ci si è ritrovati tutti nella sede del Sondrio Rugby per il tradizionale Terzo Tempo, nel quale i neofiti hanno tenuto testa degnamente a chi tutte le domeniche dopo la partita, da vinto o vincitore, ci partecipa onorando l'incontro e gli avversari.
Queste manifestazioni rendono il nostro sport più ricco di tanti altri.
Buon Rugby a tutti!

 

Sole Simone e Steven Faoro
Grazie alla netta vittoria conseguita nel recupero di ieri al “Gabriele Cerri” il Capoterra scavalca in extremis la Sertori e si porta al terzo posto, per un solo punto, ma i commenti, in casa sondriese, sono improntati alla massima serenità. “In queste condizioni, con la squadra falcidiata dalle assenze e avendo giocato per quasi tutta la partita in inferiorità numerica (l’espulsione di Antoniazzi era stata preceduta da un giallo a Dal Toè, ndr) non potevamo proprio fare di più” hanno commentato, all’unisono, Gimmy Grillotti e Luciano Gorla.
“A fine partita ho fatto i complimenti ai ragazzi per come si sono battuti oggi e per l’impegno di tutto il campionato – ha aggiunto il presidente Alfio Sciaresa –. Avevamo di fronte una squadra espertissima, che schierava anche ex nazionali, e all’inizio ci ha frastornato. Ma nel secondo tempo la reazione è stata efficace. Guardando già avanti, alla prossima stagione, penso che potremo contare su diversi giovani di valore”.
La squadra sarda è giunta con un po’ di ritardo nel capoluogo, perché da Milano è stata dirottato all’aeroporto di Orio al Serio ed è scesa in campo determinatissima. La Sertori schiera ben cinque Under 20 nella formazione iniziale, e due in panchina. Il Capoterra parte velocissimo e al 17’ ha già messo a segno tre mete, contro la sola di Antoniazzi che, al 20’, si fa espellere per un fallo di reazione contro un avversario che lo aveva fermato scorrettamente. Al 32’ gli isolani segnano la quarta meta, quella del bonus. Nella ripresa, i locali sono subito trafitti, ma sfoderano l’orgoglio. Le loro azioni diventano più incisive e sfociano, al 56’ e 63’, con le mete di Sole e Marco Schenatti. La quarta segnatura significherebbe il bonus anche per la Sertori, ma il Capoterra riesce a far argine e a realizzare ancora un calcio e la sesta meta, proprio allo scadere.
Ma quest’epilogo non può certo sminuire un’intera stagione, che a lungo ha visto i sondriesi in lotta per i play off.

(Paolo Valenti - da il quotidiano "La Provincia di Sondrio")

 

Marco Schenatti in Meta
SERIE B - SERTORI SONDRIO-AMATORI CAPOTERRA 17-46 (5-29)
 

Marcatori: 5’ cp Capoterra, 11’ m. Antoniazzi, 13’ e 17’ mm. tr. Capoterra, 28’ m. Capoterra, 31’ m. tr. Capoterra, 46’ m. tr. Capoterra, 57’ m. mischia Sertori, 64’ m. Marco Schenatti tr. Macro Schenatti, 68’ cp Capoterra, 83’ m. tr. Capoterra. 

Sertori: Luca Schenatti, Suarez Carrello, Rotella, Colombini (Gorla), Antoniazzi, Marco Schenatti, Dal Toè, Sole, Della Cristina, Silvestri, Della Bosca, Bajardo (Ghilotti), Azzalini (Amonini), Baldelli, Spandri. In panchina: Motta, Cavaignal, De Maestri, Olivari. All. Jimmy Grillotti, Luciano Gorla. 

Risultato di altro recupero: Cus Genova-Lumezzane 36–14 (5–0). 

La classifica: Grande Milano 97; Cus Genova 95; Amatori Capoterra 78; Sertori Sondrio 77; Lecco 70; Biella 51; Varese 36; Lumezzane, Ospitaletto 34; Alessandria 33; Bassa Bresciana Leno 31; Parabiago 16. *Lumezzane quattro punti di penalizzazione. 

Sondrio: I “resti” della Sertori Sondrio non sono riusciti, nel recupero della 19esima giornata del torneo di serie B, a respingere l’assalto portato dagli Amatori Capoterra i quali, in virtù del successo per 46-17, che è valso 5-0 agli effetti della classifica generale, hanno effettuato il sorpasso conquistando in extremis il terzo gradino del podio alle spalle di Grande Milano e Cus Genova.
Come era stato scritto in sede di presentazione l’esito della sfida non può suscitare alcuna sorpresa, considerato che la formazione valtellinese, per motivazioni disparate, per completare la rosa ha dovuto attingere al settore giovanile ben otto elementi. Un vantaggio impensabile reso ad un avversario del valore del Capoterra che, se non avesse accusato un calo di condizione a metà anno, avrebbe sicuramente lottato fino all’ultimo per le posizioni di vertice. In ulteriore aggiunta alla formazione di Grillotti-Gorla è stato imposto di giocare l’intero incontro in inferiorità numerica, in un primo momento a causa di un cartellino giallo sventolato sotto il naso del mediano Dal Toè, successivamente per l’espulsione di Antoniazzi, reo di aver colpito un avversario a freddo dopo aver subito un placcaggio in ritardo, in questo caso nel silenzio dell’arbitro.
Non è il caso di tirare in ballo il direttore di gara per giustificare la sconfitta, però non si può ignorare che, ancora una volta, i diritti della Sertori Sondrio di avere un arbitraggio neutrale sono stati sistematicamente calpestati.
Quanto alla cronaca non c’è molto da raccontare. La partita è stata dominata dal Capoterra per oltre un’ora. La Sertori ha avuto due sprazzi che hanno fatto sperare nella riscossa, quanto meno parziale. Il più generoso è stato quello verificatosi tra il 50esimo e il 65esimo di gioco e che ha prodotto due mete. Purtroppo la quarta meta, utile per la conquista del bonus, è rimasta inespressa, ma il fatto di chiudere la stagione al quarto posto non può cancellare quanto di buono fatto durante l’anno. Per lo meno fino all’infausta partita interna con il Cus Genova, persa in maniera rocambolesca e non certo per demeriti propri. Ma questa è storia già nota a tutti, è inutile rivangarla.
Buona estate a tutti! 

(Giuliano Mevio)

 


SERIE B - BASSA BRESCIANA LENO-SERTORI SONDRIO 26-17

Marcatori: 6’ e 11’ mm. tr. Bassa Bresciana, 17’ m. Spandrio, 25’ m. Bianchini tr. Antoniazzi, 34’ m. tr. Bassa Bresciana, 65’ m. Sole, 80’ m. Bassa Bresciana.

Sertori: Luca Schenatti, Bertolini (Olivari), Rotella, Colombini (Tarca), Suarez (De Maestri), Marco Schenatti, Antoniazzi, Bianchini (Paruscio), Sole, Silvestri, Della Bosca, Ghilotti, Spandri (Varisto), Duca, Azzalini (Amonini). In panchina Cavaignal. All. Jimmy Grillotti, Luciano Gorla.

I risultati della 22esima e ultima giornata: Varese-Grande Milano 5-22 (0-4 in classifica), Biella-Cus Genova 13-21 (0-4), Bassa Bresciana Leno-Sertori Sondrio 26-17 (5-0), Lumezzane-Parabiago 27-25 (5-1), Alessandria-Lecco 17-34 (0-5), Amatori Capoterra-Ospitaletto 48-8 (5-0).

La classifica: Grande Milano 97; Cus Genova 90; Sertori Sondrio 77; Amatori Capoterra 73; Lecco 70; Biella 51; Varese 36; Lumezzane, Ospitaletto 34; Alessandria 33; Bassa Bresciana Leno 31; Parabiago 15. Amatori Capoterra, Cus Genova, Sertori Sondrio e Lumezzane una partita da recuperare. *Lumezzane quattro punti di penalizzazione.

Sabato 15 maggio, h. 17.00: recupero Sertori Sondrio-Amatori Capoterra.

Leno: Da una parte una formazione, la Sertori Sondrio demotivata dall’assenza di obiettivi (la qualificazione ai playoff di Grande Milano e Cus Genova era già fuori discussione), dall’altra, per contro, una squadra che teoricamente poteva ancora salvarsi facendo bottino pieno e, nel medesimo tempo, sperando nella sconfitta del Lumezzane ad opera della cenerentola Parabiago. Ne è uscita una partita troppo brutta per essere vera, infarcita di scontri fisici al limite del regolamento che l’arbitro ha faticato a controllare, preferendo applicare la tattica del “non vedo” piuttosto di quella di “intervengo e punisco”. Con queste premesse era scontato che dal campo uscisse vincitrice la compagine più determinata ad inseguire un risultato positivo, cioè la Bassa Bresciana, anche se i cinque punti collezionati non le sono serviti per evitare la retrocessione. La cronaca della trasferta della Sertori potrebbe tranquillamente finire qui, c’è davvero poco da salvare della sua prestazione, pur tenendo conto che le giustificazioni sono molteplici: l’assenza di titolari sostituiti in parte da inesperti giovani e in altra da giocatori abitualmente destinati alla panchina se non alla tribuna, il minor peso complessivo del pacchetto di mischia, la scarsa abitudine a giocare incontri basati sulle rudezze invece che sulla tecnica, ed altro ancora. Che la sfida con la Bassa Bresciana fosse destinata a concludersi malamente lo si è intuito sin dai primi minuti, complice l’approccio all’acqua di rose di Antoniazzi e compagni. Solo dopo un quarto d’ora si è registrato un loro timido risveglio che ha permesso di andare a segno con due mete pareggiando quelle realizzate dai padroni di casa in avvio, ma dalla mezzora in poi della Sertori Sondrio in campo si sono visti solo i fantasmi. Sabato prossimo, ammesso che i sardi del Capoterra decidano di affrontare la trasferta a Sondrio, è in programma con inizio alle 17.00 il recupero. E’ in palio il terzo posto in classifica che il margine di vantaggio di quattro punti vantato non rende ancora sicuro. Ma per metterlo in cassaforte sarà necessaria una prova d’orgoglio: giocando come nelle ultime uscite equivarrà ad incassare una nuova sconfitta.

(Giuliano Mevio)

 


UNDER 18 CV SONDRIO-DALMINE 67-5** (36-5) Sospesa al 65’.

Marcatori: 2’ m. Silvestri tr. Bazzano, 5’ m. Dalmine, 8’ m. Patrizi, 15’ m. Ceciliani tr. Bazzano, 18’ m. Testini, 21’ m. Ceciliani tr. Bazzano, 25’ m. Patrizi, 36’ m. Silvestri tr. Bazzano, 43’ m. Silvestri tr. Bazzano, 48’ m. Bigondou tr. Bazzano, 58’ m. Silvestri, 64’ m. Testini.

Credito Valtellinese Sondrio: Guizzardi, Mafessoni, Patrizi, Marchionni, Bracchi, Bazzano, Bigondou, Comi, Silvestri, Ceciliani (Scesca), Marchesi (Sceresini), Borsellino, Piccolo, Nesa, Testini. Allenatori: Massimo Vanotti e Bogdan Silvio Enache.

Sondrio: Non ha fatto un bel servizio allo sport del rugby la partita di recupero del torneo regionale under 18 anni fra Credito Valtellinese Sondrio e Rugby Dalmine. Sotto il profilo delle tecnica il dominio della squadra di casa è stato quasi imbarazzante, come dimostrano le undici mete realizzate in poco più di un’ora contro una sola a favore della compagine ospite. Purtroppo l’agonismo è andato ben oltre ogni regola ammessa, anche con la complicità di una direzione di gara fin troppo permissiva. E a furia di chiudere occhi sui contatti fisici fatti di spintoni, calci e pugni, dove i bergamaschi hanno sicuramente avuto la meglio, la “tempesta” si è estesa alle tribune, con uomini e donne delle due tifoserie ugualmente protagonisti. A questo punto l’arbitro non ha potuto fare altro che dichiarare conclusa la partita con una decina di minuti di anticipo rispetto al cronometraggio normale, anche perché sei o sette giocatori del Dalmine hanno pensato bene di scavalcare le transenne per partecipare alle ani mate discussioni in atto sugli spalti.Conta poco, ad avviso di chi scrive, stabilire chi abbia cominciato per primo, o chi abbia offeso o spintonato di più. Lo spettacolo è stato a dir poco indecente, sia da parte di chi ha provocato, ma anche per colpa di chi, nettamente più forte sul campo, non ha saputo resistere alle provocazioni. In questo bailamme si sono distinti i due allenatori che, con l’aiuto di alcuni dirigenti, purtroppo non di tutti, sono riusciti a calmare gli animi. Ma, come detto, troppo tardi per consentire che la partita potesse concludersi regolarmente.

(Giuliano Mevio)

 
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