Sondrio Rugby Espugna Bibione

Prestigiosa vittoria per i ragazzi del Sondrio nel rinomato torneo di beach Rugby a 5 giocatori svoltosi nella località marittima di Bibione nei giorni 10 e 11 Luglio. Un trionfo inaspettato ma allo stesso tempo meritatissimo, soprattutto perchè l'obbiettivo principale della trasferta era una vacanza non tanto la competizione sportiva.
In un torneo che vedeva ai blocchi di partenza ben 20 squadre di buon livello, la compagine sondriese ha ottenuto uno score invidiabile di 8 vittorie su 8 incontri disputati,in partite da 2 tempi di 5 minuti ciascuno, da segnalare la vittoria nei quarti di finale contro il Valpolicella,squadra neopromossa in serie A e la ciliegina sulla torta è arrivata nella finalissima dove il Sondrio si è imposto per 6 mete a 5 su gli amici/nemici del Grande Milano,giocando un buon rugby, quest'ultima da considerarsi una piccola rivincita visto che i milanesi hanno dominato il campionato appena conclusosi dove invece la Sertori si è classificata al 4° posto.
Ecco gli atleti che hanno tenuto alto l'onore della Valtellina: Mattia Antoniazzi, Marco Locatelli,Erik Varisto, Giovanni Bianchini, Steven Faoro, Mauro Rotella,Della Cristina Corrado,Della Cristina Alex, Della Bosca Diego e Marco Schenatti.
Torneo di Castello dell'Acqua 2010
L'articolo di Paolo Valenti - 2010/05/16
Comunicato Stampa - Recupero Giornata 19 (Sondrio-Capoterra 17-46, 0-5)
Marcatori: 5’ cp Capoterra, 11’ m. Antoniazzi, 13’ e 17’ mm. tr. Capoterra, 28’ m. Capoterra, 31’ m. tr. Capoterra, 46’ m. tr. Capoterra, 57’ m. mischia Sertori, 64’ m. Marco Schenatti tr. Macro Schenatti, 68’ cp Capoterra, 83’ m. tr. Capoterra. Sertori: Luca Schenatti, Suarez Carrello, Rotella, Colombini (Gorla), Antoniazzi, Marco Schenatti, Dal Toè, Sole, Della Cristina, Silvestri, Della Bosca, Bajardo (Ghilotti), Azzalini (Amonini), Baldelli, Spandri. In panchina: Motta, Cavaignal, De Maestri, Olivari. All. Jimmy Grillotti, Luciano Gorla. Risultato di altro recupero: Cus Genova-Lumezzane 36–14 (5–0). La classifica: Grande Milano 97; Cus Genova 95; Amatori Capoterra 78; Sertori Sondrio 77; Lecco 70; Biella 51; Varese 36; Lumezzane, Ospitaletto 34; Alessandria 33; Bassa Bresciana Leno 31; Parabiago 16. *Lumezzane quattro punti di penalizzazione. Sondrio: I “resti” della Sertori Sondrio non sono riusciti, nel recupero della 19esima giornata del torneo di serie B, a respingere l’assalto portato dagli Amatori Capoterra i quali, in virtù del successo per 46-17, che è valso 5-0 agli effetti della classifica generale, hanno effettuato il sorpasso conquistando in extremis il terzo gradino del podio alle spalle di Grande Milano e Cus Genova. (Giuliano Mevio) Comunicato Stampa - Giornata 22 (Bassa Bresciana-Sondrio 26-17, 5-0)SERIE B - BASSA BRESCIANA LENO-SERTORI SONDRIO 26-17 Marcatori: 6’ e 11’ mm. tr. Bassa Bresciana, 17’ m. Spandrio, 25’ m. Bianchini tr. Antoniazzi, 34’ m. tr. Bassa Bresciana, 65’ m. Sole, 80’ m. Bassa Bresciana. Sertori: Luca Schenatti, Bertolini (Olivari), Rotella, Colombini (Tarca), Suarez (De Maestri), Marco Schenatti, Antoniazzi, Bianchini (Paruscio), Sole, Silvestri, Della Bosca, Ghilotti, Spandri (Varisto), Duca, Azzalini (Amonini). In panchina Cavaignal. All. Jimmy Grillotti, Luciano Gorla. I risultati della 22esima e ultima giornata: Varese-Grande Milano 5-22 (0-4 in classifica), Biella-Cus Genova 13-21 (0-4), Bassa Bresciana Leno-Sertori Sondrio 26-17 (5-0), Lumezzane-Parabiago 27-25 (5-1), Alessandria-Lecco 17-34 (0-5), Amatori Capoterra-Ospitaletto 48-8 (5-0). La classifica: Grande Milano 97; Cus Genova 90; Sertori Sondrio 77; Amatori Capoterra 73; Lecco 70; Biella 51; Varese 36; Lumezzane, Ospitaletto 34; Alessandria 33; Bassa Bresciana Leno 31; Parabiago 15. Amatori Capoterra, Cus Genova, Sertori Sondrio e Lumezzane una partita da recuperare. *Lumezzane quattro punti di penalizzazione. Sabato 15 maggio, h. 17.00: recupero Sertori Sondrio-Amatori Capoterra. Leno: Da una parte una formazione, la Sertori Sondrio demotivata dall’assenza di obiettivi (la qualificazione ai playoff di Grande Milano e Cus Genova era già fuori discussione), dall’altra, per contro, una squadra che teoricamente poteva ancora salvarsi facendo bottino pieno e, nel medesimo tempo, sperando nella sconfitta del Lumezzane ad opera della cenerentola Parabiago. Ne è uscita una partita troppo brutta per essere vera, infarcita di scontri fisici al limite del regolamento che l’arbitro ha faticato a controllare, preferendo applicare la tattica del “non vedo” piuttosto di quella di “intervengo e punisco”. Con queste premesse era scontato che dal campo uscisse vincitrice la compagine più determinata ad inseguire un risultato positivo, cioè la Bassa Bresciana, anche se i cinque punti collezionati non le sono serviti per evitare la retrocessione. La cronaca della trasferta della Sertori potrebbe tranquillamente finire qui, c’è davvero poco da salvare della sua prestazione, pur tenendo conto che le giustificazioni sono molteplici: l’assenza di titolari sostituiti in parte da inesperti giovani e in altra da giocatori abitualmente destinati alla panchina se non alla tribuna, il minor peso complessivo del pacchetto di mischia, la scarsa abitudine a giocare incontri basati sulle rudezze invece che sulla tecnica, ed altro ancora. Che la sfida con la Bassa Bresciana fosse destinata a concludersi malamente lo si è intuito sin dai primi minuti, complice l’approccio all’acqua di rose di Antoniazzi e compagni. Solo dopo un quarto d’ora si è registrato un loro timido risveglio che ha permesso di andare a segno con due mete pareggiando quelle realizzate dai padroni di casa in avvio, ma dalla mezzora in poi della Sertori Sondrio in campo si sono visti solo i fantasmi. Sabato prossimo, ammesso che i sardi del Capoterra decidano di affrontare la trasferta a Sondrio, è in programma con inizio alle 17.00 il recupero. E’ in palio il terzo posto in classifica che il margine di vantaggio di quattro punti vantato non rende ancora sicuro. Ma per metterlo in cassaforte sarà necessaria una prova d’orgoglio: giocando come nelle ultime uscite equivarrà ad incassare una nuova sconfitta. (Giuliano Mevio) (U18) 2010/05/09 Sondrio-Dalmine (Sospesa)UNDER 18 CV SONDRIO-DALMINE 67-5** (36-5) Sospesa al 65’. Marcatori: 2’ m. Silvestri tr. Bazzano, 5’ m. Dalmine, 8’ m. Patrizi, 15’ m. Ceciliani tr. Bazzano, 18’ m. Testini, 21’ m. Ceciliani tr. Bazzano, 25’ m. Patrizi, 36’ m. Silvestri tr. Bazzano, 43’ m. Silvestri tr. Bazzano, 48’ m. Bigondou tr. Bazzano, 58’ m. Silvestri, 64’ m. Testini. Credito Valtellinese Sondrio: Guizzardi, Mafessoni, Patrizi, Marchionni, Bracchi, Bazzano, Bigondou, Comi, Silvestri, Ceciliani (Scesca), Marchesi (Sceresini), Borsellino, Piccolo, Nesa, Testini. Allenatori: Massimo Vanotti e Bogdan Silvio Enache. Sondrio: Non ha fatto un bel servizio allo sport del rugby la partita di recupero del torneo regionale under 18 anni fra Credito Valtellinese Sondrio e Rugby Dalmine. Sotto il profilo delle tecnica il dominio della squadra di casa è stato quasi imbarazzante, come dimostrano le undici mete realizzate in poco più di un’ora contro una sola a favore della compagine ospite. Purtroppo l’agonismo è andato ben oltre ogni regola ammessa, anche con la complicità di una direzione di gara fin troppo permissiva. E a furia di chiudere occhi sui contatti fisici fatti di spintoni, calci e pugni, dove i bergamaschi hanno sicuramente avuto la meglio, la “tempesta” si è estesa alle tribune, con uomini e donne delle due tifoserie ugualmente protagonisti. A questo punto l’arbitro non ha potuto fare altro che dichiarare conclusa la partita con una decina di minuti di anticipo rispetto al cronometraggio normale, anche perché sei o sette giocatori del Dalmine hanno pensato bene di scavalcare le transenne per partecipare alle ani mate discussioni in atto sugli spalti.Conta poco, ad avviso di chi scrive, stabilire chi abbia cominciato per primo, o chi abbia offeso o spintonato di più. Lo spettacolo è stato a dir poco indecente, sia da parte di chi ha provocato, ma anche per colpa di chi, nettamente più forte sul campo, non ha saputo resistere alle provocazioni. In questo bailamme si sono distinti i due allenatori che, con l’aiuto di alcuni dirigenti, purtroppo non di tutti, sono riusciti a calmare gli animi. Ma, come detto, troppo tardi per consentire che la partita potesse concludersi regolarmente. (Giuliano Mevio) |






